Forum delle Associazioni Familiari

dell'Emilia-Romagna

Il FORUM DELLE ASSOCIAZIONI FAMILIARI DELL'EMILIA-ROMAGNA è un Coordinamento di Associazioni che trae le sue origini dal COMITATO REGIONALE DELL'EMILIA-ROMAGNA PER I DIRITTI DELLA FAMIGLIA (CdDF dell'Emilia-Romagna), costituito a Bologna il 18 gennaio 1991 con lo scopo che si legge nell'Atto Costitutivo: "...la promozione e la difesa dei diritti della famiglia fondata sull'istituto del matrimonio, come soggetto sociale e politico, secondo la Costituzione Italiana e la Carta dei diritti della Famiglia promulgata dalla Santa Sede".

L'anno seguente, il 17 marzo 1992, venne costituito il FORUM NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI FAMILIARI, promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana, al quale il CdDF diede fin dall'inizio la propria adesione, trasformandosi negli anni più recenti nell'attuale FORUM REGIONALE, condividendo in pieno le motivazioni del nuovo organismo ed il Patto Associativo.

Le fondamenta del Forum delle Associazioni Familiari

Possiamo citare due ordini di motivazioni: una "civica", l'altra "ecclesiale".

La prima viene dalla lettura della nostra Costituzione, dove si parla di famiglia (art. 29-31).
Art. 29: "La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio"
Art. 30: "E' dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori dal matrimonio"
Art. 31: "La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l'adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose. Protegge la maternità, l'infanzia e la gioventù, favorendo gli istituti necessari a tale scopo".
Il Presidente della Repubblica Ciampi, nel discorso che fece appena eletto al Parlamento (18 maggio 1999), citò esplicitamente gli articoli 29-30-31, parlando di Costituzione "inattuata", dicendo che questi tre articoli costituiscono un "vero programma costituzionale in favore della centralità della famiglia e dei suoi valori, che qui e sempre dobbiamo riaffermare come grande ricchezza del nostro popolo".
Si può dire che il Forum Nazionale delle Associazioni Familiari è nato innanzitutto per questo: per sollecitare e controllare l'attuazione degli art. 29-30-31 della nostra Costituzione.

Al di là di ogni iniziativa politica, il primo impegno del Forum rimane quello di ordine morale e culturale per sostenere il valore dell'istituto familiare e difenderlo dagli attacchi cui è ormai quotidianamente sottoposto.
Il Forum risponde così sollecitamente all'invito rivoltogli da Giovanni Paolo nell'incontro del 27 giugno 1998: "Attingendo alla linfa vitale della spiritualità familiare e inserendo nel concreto delle situazioni gli orientamenti che provengono dalla dottrina sociale cristiana, voi siete chiamati ad un impegno che è anzitutto di ordine morale e culturale, per aiutare gli uomini e le donne del nostro tempo a comprendere più profondamente e a vivere con slancio e stile rinnovati la grande tradizione cristiana e civile dell'Italia, incentrata sul significato e sul valore della famiglia. Sarebbe errato considerare la progressiva dissoluzione della famiglia come un fenomeno inevitabile, che quasi automaticamente accompagna lo sviluppo economico e tecnologico. Al contrario, il destino della famiglia è affidato anzitutto alla coscienza e all'impegno responsabile di ciascuno, alle convinzioni e ai valori che vivono dentro di noi. Occorre dunque sempre rivolgersi, con supplice fiducia, a Colui che può cambiare i cuori e le menti degli uomini.

Le finalità di una Festa della Famiglia

Le finalità del Forum  delle Associazioni Familiari  che sono alla base della organizzazione di questa Festa Regionale possono essere riassunte nei seguenti tre punti:

- promozione e salvaguardia dei valori della famiglia come "società naturale fondata sul matrimonio";

- promozione della partecipazione attiva e responsabile delle famiglie alla vita culturale, sociale e politica, specie attraverso le loro forme associative;

- promozione di adeguate politiche familiari che tutelino e sostengano le funzioni della famiglia ed i suoi diritti, secondo quanto indicato dalla "Carta dei diritti della Famiglia", promulgata dalla Santa Sede nel 1983, nella forma già anticipata nella Esortazione apostolica "Familiaris Consortio" (1981) e inserita integralmente nello Statuto e nel Patto Associativo del Forum.